18 COMUNI DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA FIRMANO IL PROTOCOLLO D'INTESA SUL "CONTROLLO DI VICINATO"

Data: 
03/10/2016 - 08:00

Rafforzare ulteriormente la cooperazione tra le Amministrazioni statali, le Istituzioni locali e la società civile, nell'ambito di un processo di sicurezza integrata e di partecipazione attiva per garantire la convivenza civile, la qualità della vita urbana e la sicurezza dei cittadini. Con questo obiettivo il sindaco della città di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme ai primi cittadini di 17 comuni della Città Metropolitana di Venezia e al Prefetto della città, Domenico Cuttaia, hanno firmato questa mattina alla Prefettura di Venezia un protocollo d'intesa sul "Protocollo di Vicinato". Presenti, tra gli altri, il Questore Angelo Sanna, il comandante della Polizia municipale, Marco Agostini, l'assessore alla Sicurezza urbana, Giorgio D'Este, il consigliere delegato alla Sicurezza urbana, Enrico Gavagnin e la coordinatrice regionale del controllo di vicinato Antonella Chiavallin.

 

Il documento, che fornirà un'impronta strutturale al lavoro di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti tra le Forze dell'ordine, le Amministrazioni locali ai cittadini volontari, è stato siglato dai Comuni di Venezia, Campagna Lupia, Cavallino-Treporti, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fiesso d'Artico, Fossalta di Piave, Marcon, Martellago, Meolo, Mira, Noale, Noventa di Piave, Portogruaro, Quarto d'Altino, San Donà di Piave, Spinea e Torre di Mosto.

 

"Diamo inizio a un'idea nuova di città – ha commentato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – una città in cui, grazie alla solidarietà e alla disponibilità di molti volontari, riusciremo a garantire maggiore sicurezza, a contrastare il degrado urbano, a fare in modo che le persone stiano bene insieme e i cittadini più vulnerabili siano protetti. Il controllo di vicinato è un modo attivo di vivere il territorio. Ringrazio il Prefetto, il Questore e le Forze dell'Ordine per aver sostenuto questa scommessa da cui trarrà beneficio l'intera comunità metropolitana”.

 

Nell'esprimere gratitudine verso gli amministratori che hanno dato la loro adesione al protocollo e al consigliere delegato per la sicurezza urbana, Enrico Gavagnin, il sindaco ha inoltre spiegato come il protocollo verrà periodicamente esaminato e integrato per assicurare un'azione congiunta incisiva rispetto al controllo del territorio e al contrasto della criminalità.

 

Incoraggianti - ha sottolineato il Prefetto di Venezia – i dati registrati nei Comuni aderenti al Protocollo in cui il controllo di Vicinato è già in atto. Nel primo semestre del 2016 si è evidenziata una diminuzione dei reati in genere del 15,5%, con un meno 25,8% dei furti in abitazione e dell'87,5 % delle rapine in abitazione. Anche nella città di Venezia l'andamento della delittuosità conferma un trend in diminuzione del 18,7% dei reati.

 

Attualmente, ha spiegato il consigliere Gavagnin, alle 850 famiglie già aderenti al progetto se ne sono iscritte altre 150 attraverso il modulo online sul sito internet del Comune. Per illustrare le modalità operative del progetto sono stati organizzati due incontri: il primo si terrà il 10 di ottobre nella sala San Leonardo a Venezia; il secondo il 17 ottobre a Malcontenta. Come è stato ricordato i volontari opereranno nelle zone individuate dall'Amministrazione, non potranno utilizzare uniformi o distintivi e svolgeranno una funzione di osservazione, segnalando attraverso i propri coordinatori alle Forze di Polizia quanto di insolito succede nel quartiere invertendo l'ordine investigativo.

 

Venezia, 28 settembre 2016

 

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