Aperta la XIII Settimana Web sulle nuove tecnologie mobili

Data: 
18/10/2013 - 09:30
Assessore Tessari: «Quest'anno si approfondisce la conoscenza su questi dispositivi di uso quotidiano»
tavolo dei relatori al convegno di apertura della XIII Settimana Web

Ieri giovedì 17 ottobre a Mira in Villa Widmann l’assessore all’Informatizzazione Claudio Tessari ha partecipato all’incontro principale realizzato nell’ambito della XIII “Settimana Web” della Provincia che quest’anno ha per tema “Le tecnologie per i dispositivi mobili nella vita quotidiana”.

 

Hanno partecipato alcune classi dell’istituto Lazzari e del Galilei di Dolo che hanno ricevuto in dono un tablet offerto dalla Cassa di Risparmio di Venezia; rappresentanti dei Comuni di Vigonovo, Noventa di Piave, Mirano, Quarto D’Altino, Noale, San Stino, Scorzè, Jesolo. Presenti anche rappresentanti della Provincia di Belluno e di associazioni del territorio nonché i consiglieri della seconda commissione provinciale Informatizzazione e studenti e insegnanti dell’istituto “Barbarigo” di Venezia che hanno preparato e servito il buffet ai partecipanti.

 

La “Settimana Web” offrirà dal 28 ottobre al 14 dicembre un programma di incontri formativi e seminari gratuiti rivolti ai Comuni ed altri soggetti del territorio veneziano che cercheranno di approfondire l’uso di queste nuove tecnologie, tematiche che sono state illustrate durante gli workshop pomeridiani che sono stati incentrati su “La sicurezza sui dispositivi mobili e la difesa della Privacy”, la “Diffusione delle app sulle diverse piattaforme: possibile confronto tra il mondo Android e quello Apple", “Le app nella vita quotidiana - Esempi e prospettive”, “La gestione delle foto digitali. La memorizzazione e la condivisione”.

 

La giornata ha visto la presenza di autorevoli relatori: Piergiorgio Faraon di Telecom Italia che ha presentato lo stato dell’arte in merito alla distribuzione e il futuro dell' e-mobile comunications; Tommaso Palumbo, primo dirigente della Polizia Postale del Veneto con un intervento sulla sicurezza e la privacy nell’uso dei dispositivi mobili; Gianfranco Gelain della Cassa di Risparmio di Venezia su “Le applicazioni bancarie per la telefonia mobile”; Andrea Boer della direzione sistemi informativi della Regione Veneto su “Le iniziative della Regione del Veneto nel campo delle tecnologie mobili”; Andrea Prati del dipartimento di Progettazione e pianificazione in ambienti complessi dell’università Iuav di Venezia su “Le tecnologie per dispositivi mobili: progettare LBS (Location Based Service, ovvero servizi basati sulla localizzazione) sul proprio cellulare”.

 

Assessore Claudio Tessari: «Abbiamo proposto il tema della tecnologia mobile usata ogni giorno da ognuno di noi. Un tema quindi attuale e interessante che presenta, così come altre tecnologie, opportunità ma anche rischi. In questo modo la Provincia contribuisce a diminuire il divario digitale: con la Settimana Web infatti abbiamo sempre cercato di coinvolgere studenti, anziani, addetti informatici e più in generale tutti coloro che hanno qualche interesse sui temi delle nuove tecnologie».

 

Piergiorgio Faraon di Telecom Italia: «La rivoluzione sociale dell’uso degli smartphone  risale al 2008. Si sta andando verso un mondo mobile: la previsione è di arrivare a 9 miliardi di SIM a livello mondiale, delle quali 6 produrranno un traffico di dati in mobilità. Si comunicherà con le cose e tra le cose ovvero si svilupperanno le applicazioni per la sanità, per il turismo, i trasporti. Lo spazio per nuova occupazione arriverà proprio dall’opportunità di sviluppo delle applicazioni».

 

Gianfranco Gelain della Cassa di Risparmio di Venezia: «Applicazioni pratiche sono anche quelle sviluppate dalle banche come la nostra in cui un utente con molta facilità può eseguire molteplici operazioni: dai bonifici ai trasferimenti di denaro all’estero, al pagamento di bollettini postali. Stiamo arrivando a “dematerializzare” la carta di credito con un indubbio vantaggio anche in termini di sicurezza».

 

Tommaso Palumbo primo dirigente della Polizia Postale del Veneto: «Serve consapevolezza nell’uso degli smartphone: ricordiamoci che non sono giocattoli. Naturalmente si deve considerare l’età di chi li usa. Sappiamo quanto sia facile che normali “bravate” di ragazzini si trasformino in gravi episodi di cyber bullismo solo caricando un video su Youtube. Serve quindi un’educazione ai mezzi che deve passare attraverso la scuola e l’ambiente familiare».

 

Andrea Boer della Regione del Veneto: «L’ente pubblico deve evitare di rincorrere le mode, ma capire quanto e come le applicazioni possono essere utili e vantaggiose per i cittadini. La Regione attraverso l’Agenda digitale sta favorendo lo sviluppo della tecnologia che più facilmente può essere applicata per lo sviluppo delle imprese, del turismo, della sanità».

 

Andrea Prati dell’università IUAV: «La tecnologia LBS (Location Based Service, ovvero servizi basati sulla localizzazione) applicata sui cellulari, ci fornisce già una miriade di informazioni. Applicazioni più significative sono quelle relative ai servizi di emergenza, per esempio in tempo reale è possibile conoscere il luogo esatto dove è successo un incidente o sviluppato un incendio; nell’uso personale, come conoscere la posizione esatta dei nostri amici, nelle mappe, nel marketing».

 

 
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SCHEDA

 

 

TELEFONARE E NAVIGARE IN MOBILITÀ

 

Martin Cooper (Chicago, 26 dicembre 1928), considerato il padre della telefonia mobile, è il fondatore della ArrayComm, una società che lavora sulla ricerca e la tecnologia dell’antenna smart per il miglioramento delle reti wireless. E’ stato direttore della società di ricerca e sviluppo Motorola. Cooper viene considerato l'inventore del primo telefono cellulare portatile e la prima persona ad aver effettuato una chiamata in pubblico con un prototipo di telefono cellulare il 3 aprile 1973, di fronte a giornalisti e passanti, in una via di New York. Il suo apparecchio si chiamava Dyna-Tac, pesava 1,3 Kg e aveva una batteria che durava 30 minuti, ma che impiegava 10 ore a ricaricarsi. Cooper e gli ingegneri suoi collaboratori sono nominati nel brevetto Radio telephone system sottoposto per la registrazione il 17 ottobre 1973.

 

1 luglio del 1991 Prima chiamata cellulare eseguita da Harri Holkeri, allora primo ministro della Finlandia, che effettuò al sindaco di Tampere sotto copertura di rete GSM.

 

Gli utenti che navigano in mobilità sono il 70%, maggiori percentuali per gli over 55. 33,6 milioni gli italiani che possiedono uno smartphone. L’80,6% delle linee attive riguarda le prepagate, in flessione rispetto a dicembre 2011 (82,7%). In due anni, grazie soprattutto alla crescita di smartphone e tablet le sim in abbonamento sono cresciute di 3,7 milioni.

 

L’uso del sistema Android negli smartphone è passato dal 19% del gennaio 2011 al 53% del gennaio 2012.

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