Insediamento della nuova Consigliera di parità Silvia Cavallarin

Data: 
10/02/2017 - 12:30
Insediamento della Consigliera di Parità

Promuovere l’occupazione femminile, ridurre il divario retributivo, valorizzare e impiegare i talenti femminili: sono elementi indispensabili per realizzare concretamente la parità tra donne e uomini e utili per sradicare la cultura della violenza. Queste le priorità individuate dalla nuova Consigliera di parità, Silvia Cavallarin, al suo insediamento presso l’ufficio della Città metropolitana di Venezia.

Dopo la nomina, firmata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con proprio decreto pubblicato a fine gennaio, la nuova Consigliera ha preso posto nell’ufficio messo a disposizione dall’ente, nella sede del Centro Servizi II Torre Nord in via Sansovino a Mestre, e incontrati il segretario generale, il dirigente e il personale d’ufficio, per l’avvio del mandato quadriennale 2017-2021, il primo interamente incluso nella nuova organizzazione metropolitana dell'ente.

L'incontro è iniziato con il personale dell’ufficio di supporto, utile allo scambio di informazioni sulle attività svolte e avviate, durante il quale sono emerse le speciali competenze di Cavallarin, avvocata, specializzata in diritto del lavoro e con collaborazioni significative nell’europrogettazione legata alla materia della conciliazione vita e lavoro, per cui svolge anche consulenza al mondo delle imprese: “Le donne sono brave, preparate e professionalmente impegnate, ma ricevono generalmente minore riconoscimento della loro eccellenza - ha detto - e poi quando vanno in maternità, con l’arrivo dei figli, le diversità di carriera e retribuzione accelerano il percorso in discesa. Ma sfruttare i loro talenti è un beneficio che le aziende non devono lasciarsi sfuggire”.

“La sua esperienza potrà valorizzare le attività dell’ufficio – ha commentato il dirigente dei servizi per il lavoro Giovanni Braga – in una fase delicata di transizione di questo ente, che deve costruirsi un nuovo profilo, stringere relazioni con il territorio con cui tornare ad essere al centro dell’azione amministrativa”.

Fra le attività in corso il dirigente si è soffermato in particolare sullo “Sportello Donne al Lavoro”, il servizio di orientamento e reinserimento lavorativo per coloro che rientrano nel mercato occupazionale o puntano a riposizionarsi. Ha inoltre illustrato il progetto in avvio rivolto alle imprese, che prevede un percorso di aggiornamento e diffusione di modelli e strumenti organizzativi di conciliazione. E ricordato come una delle funzioni più importanti della Consigliera, attribuitale dalla legge con il ruolo di pubblico ufficiale, è dedicata al sostegno dei/delle dipendenti oggetto di discriminazione nei luoghi di lavoro, con l'offerta di consulenza, procedure di conciliazione - anche in collaborazione con l'Ispettorato provinciale per il lavoro - fino al ricorso, nei casi più estremi, al giudice del lavoro.

Cordiale scambio di saluti e informazioni anche con il segretario generale dell’ente, Stefano Nen, che ha focalizzato l'attenzione sulla missione della Città metropolitana in favore degli enti locali e sulle potenzialità di servizio che l'ente può e intende offrire alle amministrazioni comunali, sollecitando un incontro con i Comuni per far conoscere la nuova Consigliera e iniziare fin da subito un proficuo rapporto di collaborazione e amicizia.
 

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