La Provincia ottiene dallo Stato 44 milioni dovuti dal 1997

Data: 
24/11/2012 - 19:00
Presidente Zaccariotto: «Un risultato politico, morale e civile»

 

Autorizzato venerdì 23 novembre dal Ministero dell'Interno il pagamento dei 44 milioni di euro a favore della Provincia di Venezia. I crediti sono relativi al periodo che va dal 1997 al 2006 e riguarda il trasferimento di “Fondi ordinari per il finanziamento delle spese correnti degli enti”. Una grande boccata d’ossigeno per le casse della Provincia di Venezia, pari ad un terzo del suo bilancio, e una vittoria della Giunta Zaccariotto, che dopo la diffida inviata allo Stato, aveva presentato un decreto ingiuntivo accolto favorevolmente dal Tribunale ordinario di Venezia. Il risultato è stato raggiunto anche grazie all’impegno diretto della presidente Zaccariotto che per prima, con Treviso, ha avviato la battaglia legale contro lo Stato, ottenendo giustizia con il riconoscimento di un credito dovuto da quasi due decenni.

 

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente Francesca Zaccariotto: «Durante questi anni la Provincia ha dovuto far fronte alle spese con liquidità propria, e finalmente oggi vede riconosciuto quanto dovuto al nostro ente dallo Stato. Con i 44 milioni andremo a ripianare le anticipazioni di cassa che siamo stati costretti a fare in questi anni. E’ stata una battaglia importante dal forte significato politico, morale e civile: le regole devono valere per tutti, in primis per lo Stato, una battaglia che ho sostenuto in ogni sede, dalla Corte dei Conti alla Regione. Ritengo che i rapporti fra le istituzioni, e con i cittadini, vadano riportati su forme di reciproco rispetto. Come rappresentanti delle istituzioni ci siamo trovati fra l’incudine del patto di stabilità - con uno Stato che ci intima di rispettarlo pena l’applicazione di penali e interessi di mora -  e l’impossibilità di ottenere quanto lo Stato ci doveva. Se poi penso a Equitalia, che minaccia i cittadini con decreti ingiuntivi per il mancato pagamento di 50 euro, siamo al paradosso più estremo. E noi continueremo a pagare i nostri fornitori nei tempi rapidi che finora abbiamo garantito, sotto i 40 giorni, provando ad abbassare ancora il limite, un aiuto in più all’economia e alle imprese del nostro territorio».

 

Anche l’assessore provinciale al Bilancio Pierangelo Del Zotto ha espresso compiacimento per la decisione del Ministero: «Seppure l’introito non avrà effetti sulle regole del patto di stabilità, constatiamo come la pressione nei confronti dello Stato centrale abbia prodotto ottimi frutti. Ciò conferma la bontà dell’azione fatta in sede di “ricognizione degli equilibri di bilancio” al 30 settembre 2012, con lo svincolo di 2 milioni e 640 mila euro dal fondo svalutazione crediti, già accantonati quando non eravamo certi che lo Stato pagasse i 44 milioni a noi dovuti. Per ironia della sorte con l’assestamento di bilancio al 30 novembre 2012, lo Stato ci impone di svalutare i crediti vecchi di oltre 5 anni, nel caso nostro pari a tre milioni di euro vantati proprio nei confronti dello Stato stesso, e adesso ci aspettiamo che anche questi 3 milioni vengano onorati».

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